
RECOARO DA SCOPRIRE

Museo Storico “Vita del Soldato nella Grande Guerra”
Straordinaria raccolta di testimonianze materiali d'uso quotidiano, in dotazione sul fronte alpino durante la Prima Guerra Mondiale.
Recuperati sui luoghi di battaglia, prevalentemente nelle zone dell'Adamello e del Pasubio, dal recoarese Antonio Storti, gli oggetti, ora a disposizione della pubblica fruizione, offrono una prospettiva, spesso inedita, sulle condizioni di vita dei soldati al fronte. Il Museo si pone anche come Centro Visita dell’Ecomuseo delle Prealpi Vicentine e, considerata la sua ubicazione, vera e propria porta d’ingresso alla visita dei siti recuperati a Campogrosso, Gazza e Civillina.
Centro Culturale “Neri Pozza” Via Roma, 17
Orario di apertura: dal martedì alla domenica dalle 08:30 alle 12:30.
Info: IAT 0445.75070 - iat.recoaro@provincia.vicenza.it

Mostra "Recoaro 1900, l'arte racconta un marchio"
Dal 1° luglio al 28 agosto 2022
La storia della comunicazione del marchio Recoaro attraverso opere d’arte pubblicitaria di artisti di fama internazionale, iconici prodotti storici e documenti inediti.
Centro Culturale “Neri Pozza” Via Roma, 15
Orari di apertura:
martedì, mercoledì e giovedì: 10 - 12.30 / 15.30 - 18.30
venerdì e sabato: 10 - 12.30 / 15.30 - 21.30
domenica: 10 - 12.30 / 15.30 - 20
Info: IAT 0445.75070 - iat.recoaro@provincia.vicenza.it

Presepe Storico di Recoaro
Allestito presso la Chiesa Arcipretale di S. Antonio Abate dall’Associazione “Amici del Presepio”, il Presepe Storico di Recoaro rappresenta una vera e propria opera d'arte. Il contesto nel quale è ambientata la natività è un nucleo rurale dell’alta valle dell’Agno nel periodo a cavallo tra ’800 e ‘900,. Anche gli oggetti e gli utensili di uso comune sono riproduzioni fedeli ed in scala, così come i personaggi e gli abiti, ripresi da foto d’epoca. Lo sfondo ripropone lo spettacolare scenario naturale che circonda Recoaro Terme, spaziando dalla catena delle Tre Croci al Gruppo dell'Obante.
Presso la Chiesa arcipretale di Recoaro Terme.
Da giugno a settembre: domenica e festivi 11:15-17:45.
Dall'8 dicembre a fine gennaio: tutti i giorni
Altri giorni e periodi su richiesta.
Info: IAT 0445.75070 - iat.recoaro@provincia.vicenza.it

Museo Internazionale delle Impronte dei Grandi della Fisarmonica
Il museo, nato nel 1997 da un'idea del Maestro Bio Boccosi e curato in questi anni dal Maestro Elio Bertolini, raccoglie ben 99 impronte della mano di fisarmonicisti italiani e stranieri di fama mondiale come Marcosignori, Principe, Gallarini, Beltrami, Corino, nonché di personaggi distintisi per “meriti speciali”, tra cui Fugazza e Boccosi. Alcune vetrine espongono inoltre una ricca documentazione sui più famosi concertisti della fisarmonica; per ogni artista vengono riportati autografo musicale, fotografie, dischi, cd e quant'altro abbia caratterizzato la sua carriera.
Sede del Museo: Via Roma 25, Recoaro Terme.
Aperto tutti i sabati e le domeniche di luglio e agosto dalle 15:30 alle 18:30.
Dall’1 al 4 settembre 26° raduno Internazionale della Fisarmonica.
Info e dettagli: Maestro Elio Bertolini 368.3764675

Ecomuseo della Grande Guerra. Manufatti e siti visitabili
Il territorio delle Prealpi Vicentine è ancor oggi fortemente contrassegnato dalle testimonianze di uno degli episodi più tragicamente importanti della storia dell'umanità: la Grande Guerra. La zona di Recoaro Terme è cosparsa di manufatti e testimonianze, dalle trincee ai camminamenti, dalle caverne per artiglierie alle teleferiche, dalle mulattiere ai sentieri militari.
Grazie al progetto “Ecomuseo della Grande Guerra nella Prealpi Vicentine” è stato attuato il recupero di tre siti, Campogrosso, Gazza e Civillina, tabellati e visitabili.
A Campogrosso è possibile inoltre percorrere l’Anello Storico, un itinerario escursionistico notevole per gli aspetti storici e naturalistici, che collega i resti dei manufatti militari.
Anello Storico di Campogrosso
Partenza: passo di Campogrosso, in corrispondenza del capitello raffigurante la Madonna
Durata: circa ore 1.30
Difficoltà: nessuna
Dislivello: 100 metri

Nome
Archeovia Marana-Campetto
Lungo la dorsale che collega Campetto a Cima Marana, spartiacque tra le vallate dell'Agno e Chiampo, ad oltre 1500 metri di altitudine, si sviluppa un percorso di circa 2 km a quattordici tappe che racconta la storia del territorio dal Paleolitico Medio (100.000 anni fa) sino alla Seconda Guerra Mondiale.
L'archeovia, frutto di cinque anni di campagne archeologiche, a cura dell'Università di Padova, consente di scoprire l’archeologia di montagna e l’etnoarcheologia e di conoscere le antiche modalità di insediamento umano e di sfruttamento delle risorse del territorio fin dalla preistoria.
Campetto è raggiungibile tramite la seggiovia Recoaro Mille – Montefalcone o a piedi, percorrendo il sentiero che sale da Pizzegoro.